Fiat Pomigliano: Uilm chiede superamento zero ore per i cassintegrati

E’ l’obiettivo dichiarato dal leader della Uilm Campania Giovanni Sgambati già dalla scorsa settimana: superare la cassa integrazione a zero ore ricorrendo a strumenti diversi di ammortizzatori come i contratti di solidarietà. È quanto proposto, per lo stabilimento Fiat di Pomiglianod'Arco, da Fim, Uilm, Fismic, Ugl e Quadri nel corso dell'incontro di oggi con i vertici del Lingotto, guidati dal responsabile delle Relazioni industriali Pietro de Biasi. Quello di ieri è stato il primo incontro Fiat-sindacati firmatari dell'accordo sulla procedura di cassa integrazione straordinaria che scade il prossimo 31 marzo, dopo l'avvio da parte dell'azienda delle procedure per un nuovo anno di Cigs per circa 1300 lavoratori su 4300 del Gian Battista Vico, in provincia di Napoli. Nel corso della riunione, c'è stata un'ampia discussione su come superare la cassa integrazione a zero ore. L'azienda si è riservata di valutare fino al prossimo incontro previsto per il 18 marzo, se le proposte dei sindacati non inficino gli standard qualitativi e di efficienza della fabbrica. "Ribadiamo che anche per lavoratori e sindacati non va disperso l'obiettivo di qualità e di efficienza - ha dichiarato il segretario regionale generale Uilm Campania, Giovanni Sgambati - ma dopo quattro anni c'è un problema di giustizia sociale. Non possono esserci lavoratori esclusi a prescindere. Le poche ore di lavoro possibili nello stabilimento devono essere distribuite tra tutti".

In evidenza
News recenti
Cerca dai Tags
Seguici
  • Twitter Blue Gumdrop
  • Facebook Pink Gumdrop

© 2020 UILM CAMPANIA. Website a cura di Primapress.it

  • c-facebook
  • Twitter Classic