Fiat Pomigliano: ok accordo solidarietà. Sgambati commenta, "è 'nu juorno buono"

Accordo raggiunto in Fiat Pomigliano che prevede per la prima volta i contratti di solidarietà per annullare del tutto la cassa integrazione a zero ore, potrebbe essere adoperato anche negli altri siti della casa automobilistica, ma anche in altri gruppi industriali. Dunque nello stabilimento Fiat di Pomigliano d'Arco arriveranno i contratti di solidarietà azzerando la cassa integrazione a zero ore. Un provvedimento, che sarà ufficializzato il 28 marzo nel prossimo incontro azienda-sindacati e che partirà nel mese di aprile, coinvolgendo 1.950 persone sui 1.150 lavoratori adesso in cassa integrazione ossia 850 dipendenti inpiù. Il 28 marzo, ci si incontrerà sostanzialmente per completare l'accordo con l'inserimento dei nominativi dei lavoratori e le loro mansioni. La proposta di ricorrere alla solidarietà era stata avanzata ai vertici del Lingotto da Uilm,Ugl, Fismic e Fim Cisl il 10 marzo scorso. L'azienda si era riservata la possibilità di riflettere su questa possibilità analizzando possibili negativeripercussioni su efficienza e qualità dei Gianbattista Vico. La risposta positiva si è avuta oggi. In pratica l’accordo prevede che i lavoratori con contratto di solidarietà potranno lavorare mensilmente fino al 59% dei normai turni lavorativi. Il che vuol dire che questa nuova tipologia di dipendenti potrà lavorare ogni mese in un “range” che va dai 9 ai 12 giorni. In più, non essendo più in cassa integrazione, tutti i dipendenti potranno usufruire del provvedimento annunciato dal Governo che porterà per ciascun lavoratore circa 80 euro aggiuntivi dal mese di maggio. "Oggi è 'nu juorno buono' - hacommentato il segretario generale regionale campano della Uilm, GiovanniSgambati parafrasando la canzone di Rocco Hunt, vincitore dellenuove proposte all'ultimo Festival di Sanremo - per Pomigliano siazzera la cassa integrazione a zero ore e si utilizza il contratto di solidarietà per i lavoratori. Si coniugano così efficienza, qualità e giustizia sociale". "La solidarietà – ha proseguito - è un vantaggio economico concreto per i lavoratori e potrà essere ulteriormente migliorato se verranno confermati gliaggiustamenti sull'Irpef promessi dal presidente Renzi". PerSgambati quello di oggi rappresenta "un primo passo importante, anche in una fase di difficoltà congiunturale, lo strumento conservativo della solidarietà ci permette di guardare confiducia al futuro". La trattativa che si è conclusa oggitra Fiat e i sindacati firmatari dell'accordo 2010 che prevede icontratti di solidarietà come ammortizzatore sociale coprirà ilperiodo aprile 2014-marzo 2015.

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